Author: Giulia Fonga

  • Orgogliosi di contribuire alla mobilità sostenibile e al turismo del Friuli Venezia Giulia!

    Orgogliosi di contribuire alla mobilità sostenibile e al turismo del Friuli Venezia Giulia!

    Orgogliosi di contribuire alla mobilità sostenibile e al turismo del Friuli Venezia Giulia!

    Il lotto 2C della ciclovia turistica nazionale hashtag#FVG2 (Trieste-Lignano-Venezia: Tri.Li.Ve.) è ufficialmente ultimato. Durante il recente sopralluogo tecnico nel tratto da Precenicco ad Aprilia Marittima, l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, ha definito questa infrastruttura “uno degli assi strategici della mobilità ciclabile regionale e una leva di sviluppo per l’intero territorio”.

    Come Adriastrade S.r.l. srl, in Associazione Temporanea di Imprese con IMPRESA COLETTO S.R.L., abbiamo completato i lavori lo scorso 27 aprile, rispettando le scadenze di un’opera complessa e fondamentale, finanziata nell’ambito del hashtag#PNRR (Missione 2 – Rivoluzione verde e transizione ecologica).
    Oltre 16 chilometri di tracciato che valorizzano un paesaggio straordinario lungo gli argini del fiume Stella e della Laguna di Marano, connettendo il territorio alle grandi rotte ciclabili europee EuroVelo 8 e 9.

    Un ringraziamento alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per la fiducia e a tutte le nostre maestranze e tecnici che hanno lavorato con dedizione a questo progetto.

  • Il Bosco dello Sport prende quota: una notte da 350 tonnellate!

    Il Bosco dello Sport prende quota: una notte da 350 tonnellate!

    Il Bosco dello Sport prende quota: una notte da 350 tonnellate!

    La stampa lo racconta in questi giorni, ma noi di Adriastrade S.r.l. la notte tra venerdì 8 maggio e sabato 9 maggio eravamo lì, sul campo. Mentre la città dormiva, abbiamo segnato un traguardo fondamentale per il futuro di Venezia: il collaudo statico del nuovo viadotto di scavalco a Tessera.

    I numeri del viadotto:

    • 150 metri di lunghezza in acciaio Corten.
    • 1.000 tonnellate di struttura d’acciaio.
    •  350 tonnellate di carico durante le prove di massima sollecitazione.

    Risultato? Prova superata con successo!

    ⚒️ Non solo collaudo, ma una sfida logistica

    Per garantire la massima sicurezza durante i test strumentali è stata necessaria la chiusura temporanea della Bretella autostradale in entrambe le direzioni. In quella stessa finestra operativa sono state installate le strutture per la segnaletica digitale e i pannelli a messaggio variabile che serviranno sia il nuovo polo sportivo che l’aeroporto Marco Polo di Venezia.

    È stato un intervento notturno complesso, che ha visto oltre 𝟱𝟬 𝗺𝗮𝗲𝘀𝘁𝗿𝗮𝗻𝘇𝗲 e mezzi speciali muoversi con la precisione di un orologio. Perché quando ogni ora conta, ogni dettaglio deve essere già al suo posto.

    🌳 Verso il Bosco dello Sport

    Siamo orgogliosi di far parte dell’ATI (con Zara Metalmeccanica, Ecovie e BRUSSI COSTRUZIONI S.R.L. Costruzioni) in questo cantiere da oltre 30 milioni di euro. Il Bosco dello Sport sta prendendo forma: prima delle luci degli eventi e delle tribune piene, ci sono notti come questa fatte di prove, misure, competenza e persone al lavoro.

    Questo viadotto è molto più di un ponte: è la porta d’accesso a un’area strategica che migliorerà la mobilità, la sicurezza e l’attrattività del territorio veneziano.
    Un grazie sincero a tutti i tecnici, alle maestranze e ai partner coinvolti per aver trasformato una fase così delicata in un avanzamento concreto e tangibile.
    Il futuro corre veloce, e noi stiamo costruendo la strada per arrivarci. 🚀 🏃‍➡️

  • Inaugurata la nuova viabilità “Porta Nord” a San Donà di Piave: un traguardo raggiunto in sinergia

    Inaugurata la nuova viabilità “Porta Nord” a San Donà di Piave: un traguardo raggiunto in sinergia

    Inaugurata la nuova viabilità “Porta Nord” a San Donà di Piave: un traguardo raggiunto in sinergia

    È stata ufficialmente inaugurata sabato 9 maggio 2026 la nuova viabilità di accesso all’ambito “Porta Nord”, un’infrastruttura strategica per il futuro del Comune di San Donà di Piave (Ve). Un’opera fondamentale per potenziare l’accessibilità urbana e supportare lo sviluppo dell’area produttiva cittadina.

    L’intervento, dal valore complessivo di circa 7 milioni di euro, rappresenta uno dei più rilevanti investimenti infrastrutturali realizzati negli ultimi anni su questo territorio, interamente finanziato dal Comune senza l’utilizzo dei fondi PNRR.

    L’opera ha visto la realizzazione di:

    • Nuove rotatorie e riqualificazione della rete viaria esistente (Via Pralungo, Via Ereditari e l’area Ex Silos).
    • Rettifica asse stradale sul canale navigabile.
    •  Importanti sistemazioni idrauliche e rifacimento dei sottoservizi (acquedotto e reti ENEL).
    • Nuovi impianti di illuminazione pubblica e segnaletica stradale.
      Percorsi ciclopedonali protetti per una mobilità più sicura e sostenibile.
    • Bonifica bellica propedeutica e sistemazione delle aree a verde e arredo urbano.

    Come sottolineato dal Sindaco di San Donà di Piave, Alberto Teso, il completamento di questo progetto è il risultato di una visione lungimirante e di una continuità amministrativa che permetterà alla città di crescere in modo moderno e funzionale.

    I lavori sono stati eseguiti in Raggruppamento Temporaneo di Imprese (ATI) tra:

    •  Impresa Coletto Srl (Mandataria)
    • Adriastrade Srl
    • IFAF spa

    Grazie a una stretta sinergia tecnica e operativa, le nostre imprese con le loro maestranze, hanno gestito la complessità di questo cantiere garantendo elevati standard esecutivi e il rispetto dei tempi previsti. Un traguardo che conferma l’eccellenza della collaborazione tra pubblico e privato nel costruire il futuro dei nostri territori.

  • Scorzè cambia volto: completata la rigenerazione del centro urbano

    Scorzè cambia volto: completata la rigenerazione del centro urbano

    Scorzè cambia volto: completata la rigenerazione del centro urbano

    Non è solo fine lavori.
    È uno di quei momenti in cui guardi indietro e capisci cosa significa davvero parlare di rigenerazione urbana.
    Abbiamo concluso l’intervento di riqualificazione del centro di Scorzè, un progetto inserito nel PNRR che ha trasformato spazi urbani rendendoli più funzionali, accessibili e pronti a essere vissuti.

    Un lavoro importante anche nei numeri:

    • 12.480 mq di superficie riqualificata
    • Oltre 3,5 milioni di euro di intervento
    • 431 giorni di lavori, conclusi in anticipo rispetto ai 540 previsti.

    🏗️ Cosa abbiamo fatto

    Un intervento che ha interessato un intero sistema urbano:

    • riqualificazione della viabilità e degli spazi pubblici
    • rifacimento dei sottoservizi
    • nuove pavimentazioni in materiali di qualità
    • gestione delle acque meteoriche
    • nuova illuminazione e arredo urbano

    Un lavoro che parte dalle infrastrutture, ma che trova il suo senso nell’utilizzo quotidiano di questi spazi.

    🪢 Un progetto che guarda oltre il cantiere

    L’obiettivo non era solo migliorare il centro, ma renderlo più semplice da attraversare, più ordinato, più vivibile.
    Perché un’infrastruttura funziona davvero quando diventa parte della quotidianità, senza farsi notare.

    ⚒️ Il nostro modo di lavorare

    Questo tipo di interventi richiede coordinamento, presenza costante e attenzione al territorio.
    Dalla gestione del cantiere in ambito urbano fino alla qualità delle finiture, ogni fase è stata affrontata con un obiettivo chiaro: realizzare un’opera solida, duratura e integrata nel contesto esistente.
    Scorzè oggi è più facile da vivere. E questo, alla fine, è il risultato più concreto.
    Noi abbiamo fatto la nostra parte, lavorando sul territorio come facciamo ogni giorno.

    Un ringraziamento a tutto il gruppo di lavoro RTP Negri – Tomasella (Negri & Fauro Architetti e Esse.i.a. Ingegneria) e per il Coordinamento Sicurezza PNC Associati Srl (Arch. Nordio).

  •  Ronchi dei Legionari: la ciclabile cresce, il territorio si unisce

     Ronchi dei Legionari: la ciclabile cresce, il territorio si unisce

     Ronchi dei Legionari: la ciclabile cresce, il territorio si unisce

    Con l’inaugurazione del secondo lotto della pista ciclopedonale lungo l’ex sedime ferroviario, prende forma un’infrastruttura che va ben oltre la mobilità: un progetto di connessione reale tra territori, persone e sistemi di trasporto.

    Un’opera da 510.000 euro, inserita in un programma complessivo da 1,7 milioni finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, che rappresenta un tassello concreto di una visione più ampia: unire comunità e sviluppare una mobilità sostenibile e integrata.

    👥 Una presenza istituzionale che racconta un territorio unito

    All’inaugurazione erano presenti:

    • Cristina Amirante, Assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio 
    • Diego Moretti, Consigliere Regionale 
    • Enrico Bullian, Consigliere Regionale 
    • Antonio Calligaris, Consigliere Regionale 
    • Mauro Benvenuto, Sindaco di Ronchi dei Legionari
    • Luca Fasan, Sindaco di Monfalcone (Comune capofila)
    • Marco Fragiacomo, Sindaco di Staranzano 
    • Antonio Marano, Presidente Aeroporto FVG 
    • Alessandro Bais, Responsabile Relazioni Fincantieri 
    • I Sindaci dei Comuni di Doberdò del Lago, Fogliano Redipuglia, San Canzian d’Isonzo, San Pier d’Isonzo, Sagrado e Turriaco 

    Una presenza ampia e significativa, che conferma quanto questo progetto sia condiviso e strategico per l’intero territorio.

    🛣️ L’opera: infrastruttura, servizi e visione

    Il tratto inaugurato, circa 400 metri, è la prosecuzione del percorso di 2 km già realizzato in subappalto da Adriastrade nel Comune di Monfalcone e si inserisce in un disegno più ampio che porterà il collegamento fino a Dobbia per integrarsi con la rete ciclabile esistente.

    L’intervento ha previsto:

    • realizzazione di percorso ciclopedonale in asfalto drenante colorato 
    • installazione di 18 nuovi punti luce
    • creazione di 46 posti auto in materiale drenante, per la gestione delle acque meteoriche 
    • Antonio Calligaris, Consigliere Regionale 
    • posa di cavidotto per fibra ottica, in continuità fino al porticciolo di Monfalcone 
    • realizzazione di sottoservizi e riqualificazione complessiva dell’area 

    Un’infrastruttura che non è solo mobilità lenta, ma anche nuovo accesso urbano e riqualificazione funzionale del territorio.

    🏗️ Il contributo di Adriastrade

    All’interno di questo intervento, Adriastrade Srl, insieme a Impresa Coletto Srl, ha curato la realizzazione delle opere, portando in campo competenze tecniche e capacità esecutiva.

    Dalla preparazione del sedime alla posa delle pavimentazioni drenanti, fino alla gestione dei sottoservizi, ogni fase è stata affrontata con l’obiettivo di garantire qualità, durabilità e integrazione con il contesto esistente.Un risultato riconosciuto anche durante gli interventi ufficiali, sottolineando come l’opera sia stata completata in tempi più rapidi rispetto a quanto previsto dal contratto.

    🔗 Un progetto che unisce mobilità e territorio

    Come evidenziato dal Sindaco di Monfalcone Luca Fasan, questo intervento non rappresenta solo un’infrastruttura, ma un esempio concreto di collaborazione tra enti e istituzioni:un territorio che supera i campanilismi e lavora insieme su progetti condivisi, con un valore che è allo stesso tempo sociale, turistico e strategico.

    Il Presidente dell’Aeroporto FVG Antonio Marano ha inoltre sottolineato come questo sistema contribuirà alla creazione di un polo intermodale completo, unico nel panorama nazionale, in grado di integrare:

    ✈️ aereo🚆 treno 🚌 trasporto pubblico 🚲 mobilità ciclabile

    🌱 Mobilità sostenibile e sviluppo

    L’Assessore regionale Cristina Amirante ha ribadito il ruolo centrale della ciclabilità nella strategia regionale, sottolineando come interventi come questo contribuiscano a costruire una rete capace di collegare i numerosi comuni del Friuli Venezia Giulia.

    Il tracciato si inserisce inoltre nel percorso FVG 2, uno degli assi principali del turismo lento regionale, con connessioni future verso la rete Alpe Adria e la TriLiVe.

    🤝 Da infrastruttura a comunità

    Il valore più profondo dell’opera è stato forse espresso nelle parole di Monsignor Ignazio Sudoso, durante la benedizione della pista:

    Il valore più profondo dell’opera è stato forse espresso nelle parole di Monsignor Ignazio Sudoso, durante la benedizione della pista:

    “Quando le istituzioni collaborano con un obiettivo comune, i confini non sono più barriere, ma punti di incontro.”

    “Questa pista ha l’ambizione di unire le persone. La bicicletta ci invita a rallentare e a riscoprire chi ci sta accanto.”

    “Nessuno di noi è un’isola; siamo fatti per muoverci verso l’altro.”

    Parole che raccontano il senso più autentico di questo intervento: non solo collegare luoghi, ma creare relazioni.

    🚧 Un passo in più

    Il secondo lotto è oggi realtà. Ma soprattutto è un passo concreto verso un sistema di mobilità integrato, sostenibile e condiviso. E noi continuiamo a farne parte, come sempre:
    lavorando sul territorio, costruendo connessioni.

    #Adriastrade #Infrastrutture #MobilitàSostenibile #Ciclabili #FVG #Territorio #Cantieri #Intermodalità

  • Adriastrade nell’inserto Nord Est: una crescita che parta dal territorio

    Adriastrade nell’inserto Nord Est: una crescita che parta dal territorio

    Adriastrade nell’inserto Nord Est: una crescita che parta dal territorio

    Oggi Adriastrade è presente nell’inserto economico dei quotidiani del gruppo Nord Est Multimedia Spa (NEM) (𝐼𝑙 𝑃𝑖𝑐𝑐𝑜𝑙𝑜, 𝑀𝑒𝑠𝑠𝑎𝑔𝑔𝑒𝑟𝑜 𝑉𝑒𝑛𝑒𝑡𝑜, 𝑀𝑎𝑡𝑡𝑖𝑛𝑜 𝑑𝑖 𝑃𝑎𝑑𝑜𝑣𝑎, 𝐿𝑎 𝑁𝑢𝑜𝑣𝑎 𝑉𝑒𝑛𝑒𝑧𝑖𝑎, 𝑇𝑟𝑖𝑏𝑢𝑛𝑎 𝑑𝑖 𝑇𝑟𝑒𝑣𝑖𝑠𝑜, 𝐶𝑜𝑟𝑟𝑖𝑒𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝐴𝑙𝑝𝑖).

    Un riconoscimento che racconta un percorso fatto di investimenti, sviluppo degli impianti e presenza costante nei cantieri del territorio grazie soprattutto al personale altalmente qualificato e motivato che con passione e sacrificio ogni giorno lavora per il bene dell’azienda.

    🛣️ Dai grandi interventi infrastrutturali alle opere di viabilità locale, fino alla crescita della filiera produttiva – tra conglomerati bituminosi, calcestruzzi e recupero inerti – il nostro impegno continua a evolversi insieme alle esigenze del mercato.

    📈 Negli ultimi anni abbiamo rafforzato la nostra presenza nel Nord Est, consolidando competenze e capacità operative su progetti sempre più complessi.
    Essere raccontati in questo contesto significa una cosa semplice:
    stiamo andando nella direzione giusta.

  • Bosco dell Sport: avanzano le opere di accesso e collegamento

    Bosco dell Sport: avanzano le opere di accesso e collegamento

    Bosco dell Sport: avanzano le opere di accesso e collegamento

    Prosegue con continuità il nostro intervento all’interno del Bosco dello Sport di Tessera (VE), uno dei progetti infrastrutturali più rilevanti attualmente in corso sul territorio del Nord Est, destinato a trasformarsi in un nuovo polo dedicato a sport, eventi e aggregazione.
    Un intervento strategico che ridisegnerà l’area, con nuove infrastrutture sportive, spazi pubblici e un sistema viabilistico moderno pensato per garantire accessibilità, sicurezza e sostenibilità dei flussi.
    Giovedì 19 marzo 2026, sono state eseguite due lavorazioni chiave per lo sviluppo della viabilità di accesso al comparto:

    🛣️ Asfaltatura della rampa di accesso, elemento essenziale per la funzionalità e la fruibilità dell’area

    🌉 Getto della soletta del ponte a scavalco del raccordo Marco Polo, infrastruttura strategica che consentirà il collegamento tra la viabilità interna del Bosco dello Sport e la rete autostradale.
    Si tratta di fasi operative complesse, che richiedono coordinamento tecnico, precisione esecutiva e una gestione attenta delle interferenze con la viabilità esistente.
    L’avanzamento di queste opere rappresenta un passaggio significativo verso la definizione del sistema infrastrutturale complessivo, destinato a supportare un’area che diventerà un punto di riferimento per il territorio, sia dal punto di vista sportivo che della mobilità.

    🚀 Il cantiere prosegue secondo programma, contribuendo alla realizzazione di un’opera destinata ad avere un impatto concreto e duraturo.

  • Quando lo sport diventa crescita

    Quando lo sport diventa crescita

    Quando lo sport diventa crescita

    Qualche mese fa abbiamo raccontato con piacere l’inizio della collaborazione tra Adriastrade S.r.l. e ASD Dynamic Club 2023, una realtà che attraverso lo sport promuove inclusione, partecipazione e crescita personale dei più giovani.
    Oggi quel progetto continua a vivere e a crescere.

    ⚽ A Palmanova proseguono gli incontri con i bambini della Dynamic Club: nuovi ingressi nel gruppo, attività di movimento e gioco, piccoli passi che diventano ogni settimana grandi soddisfazioni e tanti sorrisi.
    Guidati da istruttori qualificati, i più piccoli sperimentano attività pensate per sviluppare coordinazione motoria, autonomia e capacità di stare insieme. Non è solo sport: è un percorso che aiuta a costruire fiducia, rispetto reciproco e spirito di squadra.

    🤝 Imparare a provarci ancora.
    Condividere lo spazio con gli altri.
    Scoprire che ogni bambino ha il proprio modo di esprimersi e crescere.
    Per noi sostenere iniziative come questa significa contribuire, nel nostro piccolo, alla costruzione di comunità più inclusive e attente alle nuove generazioni.

    💛 Perché prima del risultato viene il sorriso. E in questo progetto, quello, non manca mai.

  • Costruire futuro significa anche  aprire le porte a chi lo progetterà

    Costruire futuro significa anche aprire le porte a chi lo progetterà

    Costruire futuro significa anche aprire le porte a chi lo progetterà

    Venerdì scorso abbiamo accolto nella nostra sede di Monfalcone (Go) gli studenti del corso “𝑃𝑟𝑜𝑔𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑜𝑝𝑒𝑟𝑒 𝑖𝑛 𝑡𝑒𝑟𝑟𝑎 𝑒 𝑠𝑜𝑣𝑟𝑎𝑠𝑡𝑟𝑢𝑡𝑡𝑢𝑟𝑒” facente parte del corso di studi in Ingegneria Civile Sostenibile dell’Università degli Studi di Trieste, confermando una collaborazione che negli anni è diventata un appuntamento fisso e prezioso.

    🧑‍🏫 Una decina di futuri ingegneri ha potuto visitare da vicino i nostri impianti di conglomerato bituminoso, calcestruzzo e misto cementato, accompagnati dal nostro personale tecnico.

    🏗️ Un viaggio concreto dentro la filiera produttiva, dove teoria e pratica finalmente si incontrano.

    🧱 Novità di quest’anno la visita alla produzione di Adriablock, i nostri manufatti modulari in calcestruzzo realizzati con misure e geometrie personalizzabili: un esempio di come l’innovazione prenda forma nelle scelte quotidiane di un’azienda che guarda avanti.

    ℹ️ Crediamo profondamente nel valore della formazione, nello scambio con le nuove generazioni e nella loro capacità di immaginare un futuro più sostenibile, più consapevole e più responsabile.
    È per questo che ogni novembre apriamo le nostre porte agli studenti, certi che un pomeriggio trascorso sul campo dia maggiore valore e consapevolezza alle nozioni teoriche.

    🌻 Perché costruire infrastrutture significa, prima di tutto, costruire competenze e visioni nuove.