Il Bosco dello Sport prende quota: una notte da 350 tonnellate!
La stampa lo racconta in questi giorni, ma noi di Adriastrade S.r.l. la notte tra venerdì 8 maggio e sabato 9 maggio eravamo lì, sul campo. Mentre la città dormiva, abbiamo segnato un traguardo fondamentale per il futuro di Venezia: il collaudo statico del nuovo viadotto di scavalco a Tessera.
I numeri del viadotto:
- 150 metri di lunghezza in acciaio Corten.
- 1.000 tonnellate di struttura d’acciaio.
- 350 tonnellate di carico durante le prove di massima sollecitazione.
Risultato? Prova superata con successo!
⚒️ Non solo collaudo, ma una sfida logistica
Per garantire la massima sicurezza durante i test strumentali è stata necessaria la chiusura temporanea della Bretella autostradale in entrambe le direzioni. In quella stessa finestra operativa sono state installate le strutture per la segnaletica digitale e i pannelli a messaggio variabile che serviranno sia il nuovo polo sportivo che l’aeroporto Marco Polo di Venezia.
È stato un intervento notturno complesso, che ha visto oltre 𝟱𝟬 𝗺𝗮𝗲𝘀𝘁𝗿𝗮𝗻𝘇𝗲 e mezzi speciali muoversi con la precisione di un orologio. Perché quando ogni ora conta, ogni dettaglio deve essere già al suo posto.
🌳 Verso il Bosco dello Sport
Siamo orgogliosi di far parte dell’ATI (con Zara Metalmeccanica, Ecovie e BRUSSI COSTRUZIONI S.R.L. Costruzioni) in questo cantiere da oltre 30 milioni di euro. Il Bosco dello Sport sta prendendo forma: prima delle luci degli eventi e delle tribune piene, ci sono notti come questa fatte di prove, misure, competenza e persone al lavoro.
Questo viadotto è molto più di un ponte: è la porta d’accesso a un’area strategica che migliorerà la mobilità, la sicurezza e l’attrattività del territorio veneziano.
Un grazie sincero a tutti i tecnici, alle maestranze e ai partner coinvolti per aver trasformato una fase così delicata in un avanzamento concreto e tangibile.
Il futuro corre veloce, e noi stiamo costruendo la strada per arrivarci. 🚀 🏃➡️