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  • Sei nuovi mezzi. Un grande investimento. Un nuovo traguardo per Adriastrade!

    Sei nuovi mezzi. Un grande investimento. Un nuovo traguardo per Adriastrade!

    Sei nuovi mezzi. Un grande investimento. Un nuovo traguardo per Adriastrade!

    Ci sono momenti che raccontano la crescita di un’azienda meglio di tante parole.
    Vedere schierati nel piazzale della nostra sede i sei nuovi macchinari appena arrivati è stato uno di questi: un momento di soddisfazione e orgoglio, condiviso con alcune delle persone che ogni giorno contribuiscono, con il proprio lavoro, ai risultati di Adriastrade.
    Un investimento importante, che rappresenta un ulteriore passo nel nostro percorso di crescita, innovazione e sviluppo.

    🚜 Diamo il benvenuto ai nuovi arrivati:

    •  2 Dumper articolati CAT 730
    • 1 Pala gommata CAT 980
    •  1 Escavatore cingolato CAT 326 Next Generation
    •  1 Grader CAT 120 STD Stage V
    • 1 Frantoio ad urto semovente Kleemann MOBIREX MR 100

    Sei macchine che significano molto più di un semplice potenziamento del nostro parco mezzi.
    Significano investire nel futuro del nostro lavoro.

    • Più efficienza e produttività, grazie a tecnologie evolute che consentono di ottimizzare le lavorazioni, i consumi e la gestione delle macchine.
    • Maggiore attenzione alla sostenibilità, attraverso motorizzazioni moderne, una gestione più efficiente delle risorse e nuove opportunità di recupero e valorizzazione dei materiali.
    • Più competitività, per affrontare le sfide dei prossimi anni e presentarci alle gare d’appalto con una struttura operativa sempre più moderna, efficiente e qualificata.
    • Più comfort e sicurezza per i nostri operatori, grazie a postazioni di lavoro progettate per migliorare ergonomia, visibilità e controllo, contribuendo a ridurre affaticamento e rischi operativi.

    Ed è proprio quest’ultimo aspetto che ci sta particolarmente a cuore.
    Investire nelle macchine significa, prima di tutto, investire nelle persone che le utilizzano.
    L’arrivo di questi nuovi mezzi è stato anche l’occasione per condividere un momento speciale in azienda, osservare da vicino le nuove tecnologie e riflettere sul percorso di crescita che stiamo costruendo insieme.

    📸 Le immagini raccontano l’orgoglio per questo nuovo traguardo.
    E non finisce qui!
    Nelle prossime settimane dedicheremo un approfondimento a ciascuno dei nuovi modelli, per raccontare più da vicino le tecnologie, le prestazioni e le innovazioni che porteranno nel lavoro quotidiano di Adriastrade.
    Continuiamo a investire. Continuiamo a crescere. Continuiamo a costruire il futuro.

  • Il Giro d’Italia passa. Il valore delle infrastrutture resta.

    Il Giro d’Italia passa. Il valore delle infrastrutture resta.

    Il Giro d’Italia passa. Il valore delle infrastrutture resta.

    Anche nel 2026 Adriastrade ha contribuito alla preparazione delle strade interessate dal passaggio del Giro d’Italia.
    In occasione della 20ª tappa, da Gemona del Friuli a Piancavallo, siamo stati impegnati in interventi di manutenzione e riqualificazione delle pavimentazioni stradali, per conto di Friuli Venezia Giulia Strade S.p.A. 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐄𝐃𝐑 𝐝𝐢 𝐔𝐝𝐢𝐧𝐞.
    Lavori che hanno interessato numerose arterie viarie regionali, con operazioni di fresatura, ripristino delle geometrie e posa di conglomerati bituminosi ad alte prestazioni.
    Oggi questi interventi trovano spazio anche sulle pagine della rivista specializzata 𝐒&𝐀 𝐓𝐞𝐜𝐡 – Strade & Autostrade, nel numero di ottobre 2026.

    📰 L’articolo, dedicato agli 𝐚𝐠𝐠𝐫𝐞𝐠𝐚𝐭𝐢 𝐬𝐢𝐝𝐞𝐫𝐮𝐫𝐠𝐢𝐜𝐢 𝐝𝐞𝐥 Gruppo Pittini, racconta l’utilizzo della Granella nelle miscele bituminose SMA (Splittmastix Asphalt), citando Adriastrade quale impresa esecutrice dei lavori.
    Un’applicazione concreta di materiali innovativi, capaci di coniugare elevate prestazioni tecniche e sostenibilità ambientale, attraverso il recupero e la valorizzazione di sottoprodotti dell’industria siderurgica.

    ♻️ È anche così che l’economia circolare entra nei nostri cantieri: non soltanto attraverso nuove tecnologie, ma nelle scelte quotidiane dei materiali, dei processi e delle soluzioni costruttive.

    Per Adriastrade, partecipare alla realizzazione di infrastrutture destinate a ospitare un evento sportivo di rilievo internazionale rappresenta certamente motivo di soddisfazione.
    Ma ciò che conta maggiormente è il risultato che rimane dopo il passaggio dell’ultima bicicletta: strade più sicure, resistenti e durature, a beneficio di chi le percorre ogni giorno.
    Ringraziamo il Gruppo Pittini e la redazione di Strade & Autostrade Tech per aver valorizzato, attraverso questa pubblicazione, un’esperienza che dimostra quanto innovazione, competenza esecutiva e attenzione all’ambiente possano procedere nella stessa direzione.

  • Parità di genere: un impegno da misurare

    Parità di genere: un impegno da misurare

    Parità di genere: un impegno da misurare

    È questo il senso della 𝐔𝐍𝐈/𝐏𝐝𝐑 𝟏𝟐𝟓:𝟐𝟎𝟐𝟐, la prassi di riferimento che definisce un sistema di gestione dedicato alla parità di genere e che prende in considerazione aspetti concreti della vita aziendale: cultura e strategia, governance, processi di gestione delle persone, opportunità di crescita, equità retributiva, tutela della genitorialità e conciliazione tra vita privata e lavoro.

    🧱 Per un’impresa che opera nel settore delle costruzioni e delle infrastrutture, un ambito nel quale la componente maschile risulta prevalente anche per la natura stessa di molte delle attività svolte, affrontare questi temi significa interrogarsi su come l’organizzazione possa evolvere nel tempo, creando condizioni sempre più equilibrate di accesso, partecipazione e crescita professionale.

    📜 𝗗𝗮 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟰 𝗔𝗱𝗿𝗶𝗮𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗲 𝗦𝗿𝗹 𝗲̀ 𝗰𝗲𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘁𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗽𝗮𝗿𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲, 𝘂𝗻 𝘁𝗿𝗮𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝘁𝗲𝘀𝘁𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶𝗮 𝗹’𝗶𝗺𝗽𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗮 𝗻𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗺𝘂𝗼𝘃𝗲𝗿𝗲 𝗽𝗮𝗿𝗶 𝗼𝗽𝗽𝗼𝗿𝘁𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗶𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝘃𝗮. 𝗨𝗻 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗿𝗼𝘀𝗲𝗴𝘂𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗹’𝗼𝗯𝗶𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗱𝗶 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗶𝘇𝘇𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗱𝗶 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮, 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗱𝗶𝘀𝗰𝗿𝗶𝗺𝗶𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲 𝗳𝗮𝘃𝗼𝗿𝗶𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝘁𝗼 𝘀𝘂𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗲 𝘀𝘂𝗹𝗹’𝗲𝗾𝘂𝗶𝘁𝗮̀.

    La certificazione UNI/PdR 125:2022 riguarda il sistema di gestione adottato da Adriastrade per la costruzione e manutenzione di strade e relative opere complementari ed è stata rilasciata per la prima volta il 28 ottobre 2024.
    Ma il valore di una certificazione di questo tipo sta soprattutto nel fatto che non fotografa semplicemente una situazione esistente.
    Richiede di osservare i processi aziendali, individuare eventuali aree di miglioramento, definire obiettivi e verificarne nel tempo l’effettiva applicazione. Il sistema è infatti sottoposto a sorveglianza periodica annuale e a un riesame completo con periodicità triennale.

    La parità di genere diventa così parte di un percorso organizzativo più ampio: non un tema isolato, ma uno degli elementi attraverso cui valutare la qualità dell’ambiente di lavoro e la capacità di un’impresa di evolvere insieme alle persone che ne fanno parte.
    Perché rispetto, equità e valorizzazione delle competenze hanno senso soprattutto quando, oltre a essere dichiarati, entrano concretamente nel modo di lavorare.

  • TRILIVE: un cantiere diventa un percorso

    TRILIVE: un cantiere diventa un percorso

    TRILIVE: un cantiere diventa un percorso

    Lunedì 28 settembre 2026, è stato inaugurato ufficialmente il Lotto 2C della 𝘾𝙞𝙘𝙡𝙤𝙫𝙞𝙖 𝙏𝙧𝙞𝙚𝙨𝙩𝙚-𝙇𝙞𝙜𝙣𝙖𝙣𝙤-𝙑𝙚𝙣𝙚𝙯𝙞𝙖 – 𝙏𝙧𝙞𝙇𝙞𝙑𝙚.

    Un momento importante per il territorio e un traguardo che, per noi di Adriastrade, ha un significato particolare.
    Sono circa 16 chilometri di percorso tra Precenicco, Marano Lagunare e Bevazzana, attraverso un territorio di grande valore paesaggistico e naturalistico, tra gli argini del Tagliamento e l’ambiente lagunare.
    Un’infrastruttura pensata per collegare territori e comunità, rafforzando la mobilità sostenibile e creando nuove opportunità per il cicloturismo della Bassa Friulana e della fascia costiera.
    Il Lotto 2C, dal valore complessivo di 5,552 milioni di euro, è stato realizzato nell’ambito dei finanziamenti PNRR. Adriastrade S.r.l. e Impresa Coletto, riunite in RTI, hanno contribuito alla sua realizzazione mettendo in campo competenze, organizzazione e lavoro di squadra.
    Alla cerimonia di inaugurazione, alla presenza dell’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante e dei rappresentanti delle amministrazioni coinvolte, per Adriastrade era presente Francesco Coletto.
    Per noi questa inaugurazione conclude idealmente un percorso iniziato molto prima del taglio del nastro.
    A maggio avevamo scelto proprio la TriLiVe per una giornata in bicicletta insieme a colleghi e famiglie, percorrendo l’opera che avevamo contribuito a costruire e vedendola, per una volta, non con gli occhi di chi realizza un’infrastruttura, ma con quelli di chi la vive.
    Ieri quella stessa ciclovia è stata ufficialmente consegnata al territorio.
    Ed è forse questa una delle soddisfazioni più grandi del nostro lavoro: vedere un progetto diventare cantiere, il cantiere diventare infrastruttura e l’infrastruttura entrare nella vita delle persone.

    Un nuovo collegamento per il Friuli Venezia Giulia.
    Un altro percorso che unisce territori, persone e paesaggi.

    Nel servizio di Nordest24, le immagini dell’inaugurazione:
    https://www.youtube.com/watch?v=2Q60NFcyr0Y&feature=youtu.be

  • Bilancio di sostenibilità 2025: il secondo passo è quello che conferma la direzione

    Bilancio di sostenibilità 2025: il secondo passo è quello che conferma la direzione

    Bilancio di sostenibilità 2025: il secondo passo è quello che conferma la direzione

    Lo scorso anno abbiamo iniziato un percorso.
    Quest’anno lo abbiamo messo alla prova con maggiore metodo, più dati e una consapevolezza ancora più chiara: la sostenibilità non si racconta solo quando si pubblica un documento, ma si costruisce ogni giorno dentro le scelte operative, nei cantieri, negli impianti, nella gestione delle persone e nel rapporto con il territorio.
    Adriastrade pubblica il Bilancio di Sostenibilità 2025, il secondo documento volontario di rendicontazione del proprio percorso ESG.
    Un bilancio che non nasce per “dire che siamo sostenibili”, ma per misurare, ordinare, verificare e migliorare.

    Nel 2025 abbiamo rafforzato il nostro approccio su più fronti:

    • recupero e riutilizzo dei materiali, con oltre il 99% dei rifiuti gestiti avviato a recupero o reimpiego;
    • consolidamento di un modello industriale integrato, che unisce cantieri, impianti, produzione, logistica e gestione dei materiali;
    • centralità delle persone, con 81 dipendenti, formazione, sicurezza, competenze e lavoro di squadra;
    • sviluppo di nuovi investimenti energetici, tra cui il progetto fotovoltaico a Ronchis;
    • rafforzamento del Piano ESG e degli strumenti di raccolta e monitoraggio dei dati;
    • continuità nel rapporto con il territorio, attraverso iniziative sociali, culturali, formative e solidali.

    È un documento che parla di numeri, certo. Ma parla soprattutto di responsabilità.
    Perché nel nostro settore sostenibilità significa fare i conti con la realtà: mezzi, materiali, consumi, cantieri complessi, sicurezza, tempi, persone, territorio.
    Non è uno slogan verde messo sopra una bella immagine. È un lavoro quotidiano, spesso poco visibile, fatto di scelte concrete e miglioramenti progressivi.

    Con questo secondo Bilancio di Sostenibilità confermiamo una direzione: continuare a costruire infrastrutture sicure, durevoli e utili, rafforzando al tempo stesso il nostro impegno verso ambiente, persone, governance e comunità.
    Grazie a tutti in nostri dipendenti, clienti e fornitori che, con fiducia, ci permettono di crescere ogni giorno.

    Perché le infrastrutture da vivere si costruiscono anche così: con trasparenza, responsabilità e voglia di migliorare.

  • Le opere più solide, a volte, non si costruiscono con il cemento

    Le opere più solide, a volte, non si costruiscono con il cemento

    Le opere più solide, a volte, non si costruiscono con il cemento

    Anche quest’anno Adriastrade S.r.l. sostiene gli eventi “Incontri con l’autore e con il vino”, la rassegna estiva che torna a Lignano Pineta dall’11 giugno al 3 settembre con la sua 28ª edizione.
    Un appuntamento che porta al PalaPineta quattordici serate di libri, attualità, memoria, noir, teatro e vini del Friuli Venezia Giulia.

    Sul palco, tra gli altri, Vittorino Andreoli, Stefania Auci, Antonio Caprarica, Stefano Nazzi, Ilaria Tuti, Tullio Avoledo, Mauro e Marianna Corona, Maurizio de Giovanni, Enrico Galiano e Toni Capuozzo.
    Nomi, storie e visioni diverse.
    Un’unica idea di fondo: creare un luogo in cui le persone possano incontrarsi, ascoltare, confrontarsi.

    ascoltare, confrontarsi.
    Per noi, abituati a ragionare in termini di strade, cantieri e infrastrutture, sostenere questa manifestazione ha un significato preciso.
    Perché un territorio non cresce solo quando si muove meglio.

    • Cresce anche quando ha occasioni per fermarsi.
    • Fermarsi ad ascoltare una storia.
    • Fermarsi a condividere un pensiero.
    • Fermarsi davanti a un libro, a un autore, a un calice di vino, dentro una sera d’estate.

    Quest’anno ci piace raccontarla così:
    ci sono infrastrutture che portano le persone da un luogo all’altro.
    E poi ci sono iniziative come questa, che fanno restare le persone in un luogo, dandogli valore.
    Adriastrade è orgogliosa di esserci.

  • Piccoli passi, grandi traguardi

    Piccoli passi, grandi traguardi

    Piccoli passi, grandi traguardi

    Si chiude una stagione importante per ASD Dynamic Club 2023 e per il progetto di Gioco-Sport dedicato ai bambini più piccoli, un percorso che Adriastrade S.r.l. ha scelto di sostenere perché crede profondamente nel valore dell’inclusione, dello sport e della crescita condivisa.

    In questi mesi abbiamo seguito con entusiasmo il lavoro dell’associazione:
    nuovi bambini sono arrivati in prova, altri entreranno a far parte della grande famiglia Dynamic dalla prossima stagione, e uno dei piccoli atleti ha avuto anche l’opportunità di essere convocato nella squadra dei grandi per partecipare all’amichevole Dynamic-Isontino e al Torneo Inclusivo Città di Palmanova.

    ♾️ Segnali semplici, ma bellissimi.
    Perché raccontano una cosa importante: quando ogni bambino trova il proprio spazio e viene incoraggiato a esprimersi, allora lo sport diventa davvero uno spazio di crescita.
    Le foto di questa stagione parlano più di tante parole: movimento, gioco, sorrisi, attenzione, fiducia. E soprattutto appartenenza.
    Per Adriastrade S.r.l. sostenere ASD Dynamic Club 2023 significa contribuire a un progetto che costruisce futuro nel modo più concreto possibile: dando ai bambini uno spazio in cui sentirsi parte di un gruppo, provare, migliorare, divertirsi e scoprire le proprie capacità.

    Grazie ad ASD Dynamic Club 2023, agli istruttori, alle famiglie e soprattutto ai piccoli atleti per averci ricordato che prima del risultato viene sempre il sorriso.
    E da qui si riparte, verso la prossima stagione. 💛

  •  Aree di sosta Fratta Nord e Fratta Sud lungo l’A4 Venezia-Trieste

     Aree di sosta Fratta Nord e Fratta Sud lungo l’A4 Venezia-Trieste

     Aree di sosta Fratta Nord e Fratta Sud lungo l’A4 Venezia-Trieste

    Un intervento che racconta bene quanto la qualità di un’infrastruttura dipenda anche dai materiali, dalle soluzioni tecniche e dalla collaborazione tra competenze diverse.

    Nelle aree di sosta Fratta Nord e Fratta Sud lungo l’A4 Venezia-Trieste, il progetto di potenziamento dell’area d promosso da Autostrade Alto Adriatico ha permesso di realizzare nuovi spazi dedicati ai mezzi pesanti, migliorando sicurezza, funzionalità e servizi lungo uno degli assi logistici più importanti del Nord Italia.
    Adriastrade S.r.l. in ATI con IMPRESA COLETTO S.R.L. e BRUSSI COSTRUZIONI S.R.L. Costruzioni Srl ha avuto il piacere di contribuire alla realizzazione di questo intervento, in un contesto operativo complesso e ad alta intensità di traffico.
    La soluzione i.tech CARGO di Heidelberg Materials Italia, sviluppata per pavimentazioni ad alte prestazioni, rappresenta un esempio concreto di come innovazione e durabilità possano diventare elementi centrali nella costruzione di infrastrutture pensate per sopportare carichi elevati e utilizzi continui nel tempo.
    Perché un’area di sosta non è solo uno spazio di servizio.
    È parte integrante della sicurezza stradale, della logistica e dell’efficienza di un’intera rete infrastrutturale.

    Complimenti a Heidelberg Materials Italia e a tutti i soggetti coinvolti nel progetto

  • Nuove barriere di sicurezza spartitraffico sulla A4, nel tratto tra la barriera del Lisert e Redipuglia.

    Nuove barriere di sicurezza spartitraffico sulla A4, nel tratto tra la barriera del Lisert e Redipuglia.

    Nuove barriere di sicurezza spartitraffico sulla A4, nel tratto tra la barriera del Lisert e Redipuglia.

    Un intervento che racconta bene cosa significa lavorare su infrastrutture strategiche: competenza tecnica, pianificazione, sicurezza e capacità di operare in contesti complessi.

    Siamo orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione delle nuove barriere di sicurezza spartitraffico sulla A4, nel tratto tra la barriera del Lisert e Redipuglia, un’opera importante per aumentare la sicurezza lungo uno degli assi viari più rilevanti del Nord Est.
    Operare in ambito autostradale, a traffico attivo, richiede attenzione costante, coordinamento e responsabilità da parte di ogni persona coinvolta.
    Il risultato raggiunto è frutto del lavoro di squadra tra committente, tecnici, maestranze e tutte le persone che hanno seguito il cantiere con professionalità e precisione.

    Un ringraziamento ad Autostrade Alto Adriatico per il coordinamento dell’intervento e per il confronto tecnico costante durante le fasi operative.
    Grazie soprattutto alle nostre squadre, che hanno portato a termine un lavoro complesso con attenzione, precisione e piena consapevolezza dell’importanza dell’opera.

  • TriLiVe: quando un’opera consegnata diventa un’esperienza condivisa

    TriLiVe: quando un’opera consegnata diventa un’esperienza condivisa

    TriLiVe: quando un’opera consegnata diventa un’esperienza condivisa

    Consegnare un’opera pubblica in anticipo sulla scadenza PNRR è un grande successo aziendale. Ma viverla insieme, da utenti, è tutta un’altra storia.

    Sabato 23 maggio 2026, i team di Adriastrade S.r.l. Srl e IMPRESA COLETTO S.R.L. si sono dati appuntamento sulla pista ciclabile TriLiVe (Lotto 2C), l’infrastruttura realizzata in RTI per la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
    Non per un sopralluogo tecnico, ma per una pedalata di squadra da Lignano Sabbiadoro a Precenicco.

    I dettagli tecnici raccontano un grande sforzo collettivo:

    • Un investimento di oltre 4 milioni di euro (fondi PNRR – Next Generation EU).
    • Nuovi tratti ciclopedonali, pavimentazioni drenanti e opere di connessione.
    • Lavori ultimati il 27 aprile 2026, in netto anticipo rispetto alla scadenza contrattuale del 14 giugno.

    Dietro a questi numeri ci sono le persone: chi ha vissuto il cantiere e chi, dagli uffici, ha gestito logistica, calcoli e burocrazia. Un’infrastruttura nasce prima di tutto dal lavoro di squadra.

    Sabato abbiamo smesso per un giorno i panni dei costruttori per indossare quelli dei cittadini, concludendo poi la giornata con un momento di team building sul green del Golf Club di Lignano.
    Costruiamo infrastrutture per collegare luoghi. Sabato, quella stessa opera ha collegato anche noi.