Bilancio di sostenibilità 2025: il secondo passo è quello che conferma la direzione

Lo scorso anno abbiamo iniziato un percorso.
Quest’anno lo abbiamo messo alla prova con maggiore metodo, più dati e una consapevolezza ancora più chiara: la sostenibilità non si racconta solo quando si pubblica un documento, ma si costruisce ogni giorno dentro le scelte operative, nei cantieri, negli impianti, nella gestione delle persone e nel rapporto con il territorio.
Adriastrade pubblica il Bilancio di Sostenibilità 2025, il secondo documento volontario di rendicontazione del proprio percorso ESG.
Un bilancio che non nasce per “dire che siamo sostenibili”, ma per misurare, ordinare, verificare e migliorare.

Nel 2025 abbiamo rafforzato il nostro approccio su più fronti:

  • recupero e riutilizzo dei materiali, con oltre il 99% dei rifiuti gestiti avviato a recupero o reimpiego;
  • consolidamento di un modello industriale integrato, che unisce cantieri, impianti, produzione, logistica e gestione dei materiali;
  • centralità delle persone, con 81 dipendenti, formazione, sicurezza, competenze e lavoro di squadra;
  • sviluppo di nuovi investimenti energetici, tra cui il progetto fotovoltaico a Ronchis;
  • rafforzamento del Piano ESG e degli strumenti di raccolta e monitoraggio dei dati;
  • continuità nel rapporto con il territorio, attraverso iniziative sociali, culturali, formative e solidali.

È un documento che parla di numeri, certo. Ma parla soprattutto di responsabilità.
Perché nel nostro settore sostenibilità significa fare i conti con la realtà: mezzi, materiali, consumi, cantieri complessi, sicurezza, tempi, persone, territorio.
Non è uno slogan verde messo sopra una bella immagine. È un lavoro quotidiano, spesso poco visibile, fatto di scelte concrete e miglioramenti progressivi.

Con questo secondo Bilancio di Sostenibilità confermiamo una direzione: continuare a costruire infrastrutture sicure, durevoli e utili, rafforzando al tempo stesso il nostro impegno verso ambiente, persone, governance e comunità.
Grazie a tutti in nostri dipendenti, clienti e fornitori che, con fiducia, ci permettono di crescere ogni giorno.

Perché le infrastrutture da vivere si costruiscono anche così: con trasparenza, responsabilità e voglia di migliorare.