Il Giro d’Italia passa. Il valore delle infrastrutture resta.

Anche nel 2026 Adriastrade ha contribuito alla preparazione delle strade interessate dal passaggio del Giro d’Italia.
In occasione della 20ª tappa, da Gemona del Friuli a Piancavallo, siamo stati impegnati in interventi di manutenzione e riqualificazione delle pavimentazioni stradali, per conto di Friuli Venezia Giulia Strade S.p.A. 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐄𝐃𝐑 𝐝𝐢 𝐔𝐝𝐢𝐧𝐞.
Lavori che hanno interessato numerose arterie viarie regionali, con operazioni di fresatura, ripristino delle geometrie e posa di conglomerati bituminosi ad alte prestazioni.
Oggi questi interventi trovano spazio anche sulle pagine della rivista specializzata 𝐒&𝐀 𝐓𝐞𝐜𝐡 – Strade & Autostrade, nel numero di ottobre 2026.

📰 L’articolo, dedicato agli 𝐚𝐠𝐠𝐫𝐞𝐠𝐚𝐭𝐢 𝐬𝐢𝐝𝐞𝐫𝐮𝐫𝐠𝐢𝐜𝐢 𝐝𝐞𝐥 Gruppo Pittini, racconta l’utilizzo della Granella nelle miscele bituminose SMA (Splittmastix Asphalt), citando Adriastrade quale impresa esecutrice dei lavori.
Un’applicazione concreta di materiali innovativi, capaci di coniugare elevate prestazioni tecniche e sostenibilità ambientale, attraverso il recupero e la valorizzazione di sottoprodotti dell’industria siderurgica.

♻️ È anche così che l’economia circolare entra nei nostri cantieri: non soltanto attraverso nuove tecnologie, ma nelle scelte quotidiane dei materiali, dei processi e delle soluzioni costruttive.

Per Adriastrade, partecipare alla realizzazione di infrastrutture destinate a ospitare un evento sportivo di rilievo internazionale rappresenta certamente motivo di soddisfazione.
Ma ciò che conta maggiormente è il risultato che rimane dopo il passaggio dell’ultima bicicletta: strade più sicure, resistenti e durature, a beneficio di chi le percorre ogni giorno.
Ringraziamo il Gruppo Pittini e la redazione di Strade & Autostrade Tech per aver valorizzato, attraverso questa pubblicazione, un’esperienza che dimostra quanto innovazione, competenza esecutiva e attenzione all’ambiente possano procedere nella stessa direzione.