Parità di genere: un impegno da misurare
È questo il senso della 𝐔𝐍𝐈/𝐏𝐝𝐑 𝟏𝟐𝟓:𝟐𝟎𝟐𝟐, la prassi di riferimento che definisce un sistema di gestione dedicato alla parità di genere e che prende in considerazione aspetti concreti della vita aziendale: cultura e strategia, governance, processi di gestione delle persone, opportunità di crescita, equità retributiva, tutela della genitorialità e conciliazione tra vita privata e lavoro.
🧱 Per un’impresa che opera nel settore delle costruzioni e delle infrastrutture, un ambito nel quale la componente maschile risulta prevalente anche per la natura stessa di molte delle attività svolte, affrontare questi temi significa interrogarsi su come l’organizzazione possa evolvere nel tempo, creando condizioni sempre più equilibrate di accesso, partecipazione e crescita professionale.
📜 𝗗𝗮 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟰 𝗔𝗱𝗿𝗶𝗮𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗲 𝗦𝗿𝗹 𝗲̀ 𝗰𝗲𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘁𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗽𝗮𝗿𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲, 𝘂𝗻 𝘁𝗿𝗮𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝘁𝗲𝘀𝘁𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶𝗮 𝗹’𝗶𝗺𝗽𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗮 𝗻𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗺𝘂𝗼𝘃𝗲𝗿𝗲 𝗽𝗮𝗿𝗶 𝗼𝗽𝗽𝗼𝗿𝘁𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗶𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝘃𝗮. 𝗨𝗻 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗿𝗼𝘀𝗲𝗴𝘂𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗹’𝗼𝗯𝗶𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗱𝗶 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗶𝘇𝘇𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗱𝗶 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮, 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗱𝗶𝘀𝗰𝗿𝗶𝗺𝗶𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲 𝗳𝗮𝘃𝗼𝗿𝗶𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝘁𝗼 𝘀𝘂𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗲 𝘀𝘂𝗹𝗹’𝗲𝗾𝘂𝗶𝘁𝗮̀.
La certificazione UNI/PdR 125:2022 riguarda il sistema di gestione adottato da Adriastrade per la costruzione e manutenzione di strade e relative opere complementari ed è stata rilasciata per la prima volta il 28 ottobre 2024.
Ma il valore di una certificazione di questo tipo sta soprattutto nel fatto che non fotografa semplicemente una situazione esistente.
Richiede di osservare i processi aziendali, individuare eventuali aree di miglioramento, definire obiettivi e verificarne nel tempo l’effettiva applicazione. Il sistema è infatti sottoposto a sorveglianza periodica annuale e a un riesame completo con periodicità triennale.
La parità di genere diventa così parte di un percorso organizzativo più ampio: non un tema isolato, ma uno degli elementi attraverso cui valutare la qualità dell’ambiente di lavoro e la capacità di un’impresa di evolvere insieme alle persone che ne fanno parte.
Perché rispetto, equità e valorizzazione delle competenze hanno senso soprattutto quando, oltre a essere dichiarati, entrano concretamente nel modo di lavorare.